martedì 29 dicembre 2009

IL MIO ADORATO REPARTO E LA MIA STAFF!!

Siamo giu nella hall dell'albergo che aspettiamo di partire per la Baia di Halong e Marco ha guardato i commenti e mi ha detto...vieni a vedere che ti ha scritto il tuo reparto!! Che bello ragazzi!! Grazie mille! Anche a 10.000 Km di distanza sappiate che vi penso un sacco e che tornero' prestissimo a fare attivita' con voi perche' mi manca molto il mondo scout!!
Grazie anche a voi Capi perche' speravo proprio mi leggeste ma non ne ero sicura perche' so benissimo quante cose c'erano da preparare per il campo invernale! Un mega bacio a tutti e BUONA CACCIA SEMPRE!!
W Alessandro che ha fatto la promessa!!

STANCHI MORTI

La levataccia di stamattina si è fatta sentire pesantemente ed infatti il piccolo è crollato inesorabilmente alle ore 20.00. Meglio, così si ricarica per i prossimi due giorni in cui saremo in barca. Chi ci è stato ha detto che non è impegnativo fisicamente, che si può riposare, e noi lo speriamo perchè non vorremmo arrivare alla partenza già stanchi. Però garantiscono che il panorama è uno spettacolo, viaggiare tra i giunchi incrociando i pescatori intenti nel loro lavoro è qualcosa che non si può immaginare stando ad Hanoi.

Il tour di oggi è stato bellino, ma ci siamo rimasti tutti male perchè noi volevamo andare al Villaggio della seta ed invece ce ne hanno propinati degli altri, certamente interessanti, ma a noi interessava soprattutto quello!! Abbiamo visitato il Villaggio della Ceramica e chi voleva poteva provare a creare qualcosa...Marco Tommaso e l'altro bambino i 6 anni, hanno combinato un macello, facendo schizzare pezzi di argilla ovunque. Alla fine sembravano 3 muratori dopo un turno di lavoro...ora i pantaloni sono in ammollo nel lavandino! Però quanto abbamo riso! Poi abbiamo visitato una Pagoda tra le più antiche di Hanoi, tutta in legno con delle statue di Budda gigantesche e siamo arrivati nel mezzo delle riprese di un film vietnamita!! I maschi speravano che fosse di un tipo un pò spinto e che cercassero delle comparse ma gli è andata male! Prima del pranzo sosta al Villaggio della Pittura dove anche qui, chi voleva poteva provare a stampare un quadro. Ancora una volta marco non si è tirato indietro e la preziosissima tela è ben custodita in valigia. Il pranzo è stata tutta un'avventura. Meno male che nessuno di noi è troppo schizzinoso perchè le condizioni igieniche erano davvero all'estremo. Sono arrivati i bicchieri mezzi sbeccati e la cameriera per tirarli giù dal vassoio ci ficcava dentro le dita come se niente fosse. Poi erano davvero sporchi, macchie incrostate indecifrabili non ci hanno permesso assolutamente nemmeno di avvicinarci. Eravamo in una saletta che aveva l'odore dell'antibagno..ma ci siamo fatti coraggio e abbiamo affrontato a forza di bacchette le varie portate delle quali ci siamo guardati bene dal chiedere cosa contenessero. C'era un cane nei paraggi...si sa mai!! Rinfrancati più dalle risate che dal pranzo siamo andati verso l'utlima tappa: il Villaggio dell'Artigianato dove fanno sculture in legno..beh al di la dei pezzi che costruivano è stato interessante vedere la sicurezza sul lavoro da queste parti!Altrochè scarpe antinfortunistiche, qui i i piedi si usano per tenere fermi i pezzi in lavorazione accucciati per terra. Al di la dell'interesse per le attività locali è stato bello andare a toccare con mano la vita fuori dal centro, nei villaggi, dove davvero le condizioni sono molto molto misere. Incredibile come possano fare quello che fanno. La miseria si vede in ogni piccola cosa ma c'è altrettanta dignità in tutto ciò che fanno. E non lesinano mai sorrisi e complimenti. Io guardavo i bimbi e pensavo che ognuno di quelli avrebbe potuto essere Tommaso da grande, spero di sapergli offrire molto di più di una vita più agiata perchè qui tutti sembrano molto sereni. E credo che sia molto più importante di una bella casa.

Per il nostro rientro in ITALIA dovremo stare tutti ancora con il fiato in sospeso perchè ci hanno chiesto se volevamo partire al 2 anzichè il primo gennaio con il vantaggio di non dover far scalo a Parigi ma fare direttamente Bangcok-Roma che non sarebbe niente male! Se così fosse torneremo la domenica in mattinata. Vi faremo sapere appena rientriamo dal tour, dopodomani. Comunque sabato sera o domenica mattina ormai è questione di giorni.

Oltre alle cose più ovvie che sono gli affetti (cioè tutti voi) qui comincia a farsi sentire in maniera forte la mancanza di: un caffè all'italiana (qui si trovano ma bisogna andare solo in certi posti), lo strudel di mia mamma (questo non c'è proprio), la lavatrice, l'assortimento di vestiti del nostro armadio e nella camera di Tommaso, il fondotinta (solo per me, Marco e Tommaso ci tengono che precisi che questo manca solo a me), LA LAVATRICE!!!

Appena possiamo vi aggiorniamo sulla data effettiva di rientro. La prossima volta che aggioneremo il blog metteremo il giorno e l'ora esatta: mammamiacheemozion!!

Bacini e baciotti a tutti e pensateci anche se domani non vi scriveremo! Sempre grazie a tutti per i commenti che ce li divoriamo ogni volta che abbiamo 2 secondi!

lunedì 28 dicembre 2009

TOMMASO E' PRONTO AD ARRIVARE IN ITALIA!!!

Stamattina sono arrivati tutti i documenti per il nostro rientro!! Passaporto e visto di ingresso di Tommaso Khai sono ben custoditi in un posto sicuro! Ora manca solo la conferma del volo che dovrebbe arrivare domani. Dovremmo toccare il suolo veronese alle ore 18.25 di sabato 2 Gennaio: niente male vero comitato festeggiamenti???? Attendiamo solo che l'agenzia ci confermi la presenza dei posti. Si torna quindi!!! Abbiamo già organizzato i tour per i prossimi tre giorni in modo da visitare più cose possibili. Domani andremo a visitare 2 pagode, e il villaggio della seta, mentre mercoledì e giovedì andremo in escursione di 2 giorni alla baia di Halong con pernottamento in barca (che non credo sarà wirless!!).
Stamattina ci siamo trovati tutti insieme nella hall dell'albergo, tutti a ritirare i documenti dei propri cuccioli: SI SI c'è proprio scritto che siamo i genitori di Tommaso!! L'ho letto, riletto, streletto ma è così.
Oggi è cominciata la fase capriccio...della serie se non mi date immediatamente ciò che voglio, urlo e strillo e mi butto per terra...e per il momento ci rimango perchè quei due screanzati dei miei genitori fanno finta di niente quando succede!! Tosto sapete il piccoletto??? Io lo vedo piangere e mi si stringe il cuore ma tento di resistere e mi dico...appena passa tutto, lo riempio di baci che me lo stritolo!! Papà Marco è molto fermo in questo, dice che non vuole che diventi un pippone. I capricci sono sintomi che si è adattato, e noi ne siamo più che felici. Adesso dobbiamo solo imparare come gestirli al meglio! Ahhh quante cose dovremo imparare a fare!!
Qui ci stiamo organizzando anche per il Capodanno che non ho ben capito quanto importante sia per i vietnamiti dato che il loro Capodanno (Tet) è in febbraio o giù i li! Festeggeremo al ristorante (ormai li abbiamo passati quasi tutti!!!) magari a sbafare pesce a volontà come questa sera spendendo la folle cifra di 15 euro in due, anzi in 3 perchè anche Tommso non si è fatto mancare la sua zuppa di gamberetti (raffinato il topino vero?).
Beh anche stanotte aggiornamento lampo perchè domani la sveglia suona alle 7.00...mmmhhh prevedo già quanto sarà contento Tommaso e la mamma con lui!
Baci baci

domenica 27 dicembre 2009

FIOCCO AZZURRO!!!

COLLEGAMENTO SKYPE DA PAURA OGGI POMERIGGIO!!! Abbiamo visto la sorpresa promessa dalla Cri e subito non riuscivamo mettere bene a fuoco cosa volevano farci vedere ma poi abbiamo capito: un mega cuoricione di fiocchi azzurri per festeggiare l'arrivo di Tommaso! Quando l'ho visto mi sono commossa e ho urlato...gli altri amici (eravamo intenti a fare un festino) hanno chiesto cosa c'è?? Tommaso ha preso uno spavento per la mia reazione! Grazieeeeeeeeeeeeee!! Mi sa che state facendo di tutto per farci venire la voglia di tornare eh?? Beh!! CI SIETE RIUSCITI!!!!! Mamma mia, non vediamo l'ora di vederlo appeso!! Avrei voluto saltare dall'altra parte dello schermo per baciarvi tutti! Lo farò sicuramente al rientro.

Oggi giornata dal tempo strano, stamattina c'erano 30 gradi tanto che ad un certo punto ho spogliato Tommaso lasciandolo in body perchè si soffocava, nemmeno il tempo di dirci che ci sarebbe scappato un tuffo in piscina dopo pranzo, ed eccoci di nuovo con maglione e giubbino! E ci lamentiamo degli sbalzi climatici che ci sono da noi in autunno o primavera?? Qui il tempo cambia nel giro di un'ora! Peccato perchè io a boccheggiare stavo benissimo.

Oggi sono andata a ritirare in sartoria il mio vestito tipico vietnamita in seta fatto su misura: che bello! Adesso se mi faccio un lifting agli occhi sembro proprio la mamma di Tommaso! E intanto papà Marco paga!!
Domani speriamo di movimentare un pò la giornata con un giro fuori dal centro. Intanto noi mamme (che bella questa parola! Quanto mi piace!!!) ci siamo messe d'accordo per andare a fare un massaggio total body tutte insieme mentre i papà organizzeranno un party in camera di qualcuno con i bimbi che si divertono un sacco stare assieme. Come vedete si cerca di farsela passare in qualche modo!

Marco da quando è arrivato ad Hanoi è perseguitato da un parrucchiere (chissà perchè!!) che gli vuole rasare la chioma. Qui i barbieri hanno una poltrona sulla strada con uno specchio e un paio di forbici e i più attrezzati la macchinetta...non immaginatevi i saloni come da noi. Macchè! Si fa con molto molto meno. Credo che prima o poi dovrà cedere a farsi fare una spuntatina altrimenti questo secondo me lo insegue fino in aeroporto. Lui ha i suoi venditori ambulanti di fiducia, oltre al barbiere c'è l'uomo che vende gi accendini, la ragazza delle magliette e stasera si è aggiunta una signorina che mentre era da solo lo ha affiancato in motorino chiedendogli se voleva un body massage...seeeeee te lo do mi el body massage!!!
Abbiamo in mente di organizzare un'escursione in barca di 2 giorni, dicono che sia bella e la tentazione di provare c'è (Manu e Andrea avete presente Halong bay???). Vedremo.
Dai stasera niente post chilometrico, solo 2-3 cose. Sono stata brava?
Un bacione a tutti!

sabato 26 dicembre 2009

UN EPISODIO INDIMENTICABILE

Uffi!!! Come avrete intuito, dato che è mancato l'aggiornamento quotidiano, stasera abbiamo avuto problemi di connessione. Speriamo che sia un problema risolvibile (tipo che abbiano spento per sbaglio il server dell'albergo!). Comunque scriviamo lo stesso, così domani postiamo appena possibile. Oggi abbiamo passato una giornata bellissima!Finalmente ci siamo recati fuori dal centro di Hanoi. Abbiamo deciso, noi e altre 2 coppie che come noi amano l'avventura, di andare a fare un giro in ciclò. Così ne abbiamo noleggiati 6 con relativi conducenti pedalatori e ci siamo fatti trasportare al Tempio della Letteratura, non prima di aver contrattato il prezzo ovviamente! Qui su qualunque cosa loro fanno un prezzo, noi rifiutiamo con convinzione e con la faccia un allucinata e proponiamo la metà. In genere la trattativa si conclude con uno sconto del 30%, anche di più se si ha tempo e si è bravi!Il viaggio è durato meno di mezz'oretta e ci siamo divertiti come matti, adulti e bambini compresi...abbiamo provato l'ebrezza di essere investiti dai motorini, schiacciati dagli autobus, travolti dal treno che è passato e qui non ci sono le sbarre! Il Tempio della Letteratura è un posto molto bello, immerso nel verde e lontano dal traffico. Tommaso ha scorrazzato con le sue gambette di qui e di la, molto divertito. Poi ci siamo trasferiti alla ONE PILLAR PAGODA, la Pagoda su un pilastro ma io non l'ho visitata perchè Tommaso era molto più attratto da delle transenne che erano li vicino!!!! Mentre eravamo intenti ad infilare le gambe in ogni minimo spazio di questo favoloso attrezzo da gioco sono venuti a chiamarci per dirci che una signora ci stava offrendo della frutta fresca. Qui ha un sapore eccezionale! Questa signora ci aveva portato degli sgabellini (loro non usano sedie ma sgabelli tipo quelli che usano all'asilo i bimbi) e un casco intero di banane. Abbiamo immaginato che fosse un modo per farci acquistare la frutta ma non ce ne siamo preoccupati e abbiamo accettato volentieri. Dopo qualche minuto è venuta con un frutto a noi sconosciuto, con la forma di una pera e il gusto di un caco e il colore di una mela cotta e ha iniziato ad imboccare con un cucchiaino i bimbi.Non so se un pediatra sarebbe stato contento che venisse usato lo stesso cucchiaino, di dubbia provenienza, per tutti i bimbi. Noi si.I bimbi hanno gradito a parte Tommaso che è un particolare in fatto di gusti diversi dal latte, ma che si è sbafato di gusto dei pezzi di banana. Anche a noi sono stati offerti questi frutti stranissimi e buonissimi, con tanto di cucchiaini custoditi in un portaposate ricavato da una bottiglietta dell'acqua. La signora ha tentato una conversazione e anche se non parlava inglese si è fatta capire benissimo: ci ringraziava perchè avevamo i adottato dei bimbi vietnamiti. In più rivolti ad una coppia, che ha adottato un bimbo con una malformazione dovuta ad un labbro leporino (curabilissima in Italia!!), ha fatto il gesto di mettersi le mani sul cuore in segno dell'amore di questa mamma e di questo papà. A me è venuto il magone nel vedere questa scena. Era riconoscente per la sorte di questi bimbi che nemmeno conosceva. Poi è arrivata con un vassolio di papaia già tagliata a pezzettini e cominciavamo davvero ad essere pieni tanta era la quantità di frutta per tipo che ci stava portando. Il pranzo a base di frutta si è concluso con una bevuta comunitaria di latte di cocco..un cocco in cui era stato fatto un buco e infilata una cannuccia, dolcissimo, pieno fino all'orlo.Siamo stati saziati nel corpo e nello spirito dalle attenzioni di questa sconosciuta.Una volta raccolta la quantità industriale di rifiuti organici che abbiamo ammucchiato i papà sono andati a pagare questa signora così accogliente e gentile. Abbiamo pensato tutti che l'avrà anche fatto per accapparrarsi una bel gruppetto di clienti, ma la gentilezza che ha mostrato era troppo genuina. Con estrema sorpresa invece non ha voluto assolutamente che pagassimo niente: ci offriva tutto! E ci ha pure allungato una bottiglia di acqua. Noi abbiamo insistito perchè davvero ci sembrava troppo ma non c'è stato verso. Siamo rimasti tutti a bocca aperta: vivono in condizioni economiche difficili eppure sanno fare gesti di una grandezza immensa. Io e Marco ci siamo sentiti troppo orgogliosi per il nostro piccolo Tommy. Orgogliosi che possa vantare le origini di un popolo magnifico, povero solo nelle cose materiali ma ricchissimo nel cuore. Credo sia stata una lezione di vita che non scorderemo. L'abbiamo ringraziata in tutte le lingue conosciute!! A me sembrava di essere in una fiaba, non mi sorprenderei se domani, tornando alla Pagoda, al posto del baracchino della frutta, non ci fosse più niente.Con la magia nel cuore per questo momento così bello vissuto insieme e pieni come dei barili siamo andati al vicino Mausoleo di Ho Chi Min in cui abbiamo avuto la fortuna sfacciata di arrivare giusto qualche minuto prima del cambio della guardia: molto suggestivo. Abbiamo visitato la sua residenza e il parco, cercando di respirare a pieni polmoni in quella macchia di verde prima di tornare in taxi all'albergo. Alla sera, classica cena al ristorante, in cui Tommaso ha dato il meglio di sé: ha giocato e riso a crepapelle con il figlio più grande della fam. Ferlito. Ha pure mangiato di gusto una brodo con pollo mais a pezzettini e riso, non l'abbiamo mai visto stare seduto a tavola aspettando di essere imboccato. L'ho guardato bene in faccia per essere sicura che non fosse il bimbo di qualche altra coppia! Oggi ha dimostrato di sentirsi a proprio agio con tutti...nel pomeriggio pensate che si è pure addormentato in braccio ad un'altra mamma che gentilmente lo ha preso in braccio in un momento di capricci. Caro el nostro tato!!!Mi spiace che una giornata così bella sia finita! Però rimarrà un bellissimo ricordo!Un caro saluto a tutti!Cri ho letto il vostro messaggio su skype, appena si ristabilisce la connessione vi facciamo sapere a quando il prossimo contatto (beh...se stai leggendo direi che la connessione è stata ristabilita!) Siamo molto curiosi di sapere della sorpresa. Porta i nostri saluti a chiunque ci sta seguendo, in particolare a Nonna Gemma. Un bacino anche alle altre 2 nonnine...dai che tra poco vi faremo conoscere il nostro piccolo topo!

sul lettone

da grande giochero` a rugby

The runner

Al ristorante

IL PRIMO PALLONCINO (la tigre, ovviamente)

FOTO VARIE DAL VIETNAM

































venerdì 25 dicembre 2009

Buonanotteeeee

Ciao ciao a tutti! oggi collegamento anzi tempo perchè siamo vagamente ko! Notte di Natale praticamente insonne per un piccolo dispiacere di stomaco di Tommaso...niente di grave solo che quando i bimbi non dormono i genitori vegliano!!! Abbiamo visto nascere il sole su Hanoi..molto romantico per il nostro primo Natale a 3! E poi visto che alle 6 di mattina eravamo ancora tutti e 3 belli svegli e vispi come se nulla fosse, papà Marco è sceso a procurare un'ottima colazione così abbiamo festeggiato! Il piccolino ha una tenacia incredibile, dopo aver dormito non più di tre ore stanotte, durante tutta la giornata si è concesso un sonnellino mentre eravamo al ristornate tutti insieme, un'ora non di più ed è crollato solamente mezz'ora fa!!! Ed è stato simpatico e sorridente tutto il giorno...non so dove trovi le energie davvero.
Noi abbiamo festeggiato il Natale facendo un pranzo tutti insieme, ora qui ad Hanoi siamo in tutto 5 coppie; è stato divertentissimo sentire il caos dei nostri bimbi che volevano ovviamente toccare tutto e vedere tutto! Abbiamo pranzato in un posto veramente specialissimo, in cui vengono fatti lavorare i ragazzi disagiati di Hanoi, che fanno da camerieri, cuochi, baby sitter e tutto quello che serve per mandare avanti un lussuosissimo ristorante. Servizio impeccabile con presentazione dei piatti da alta cucina e buonissimi! Sono stati super carini con i bimbi...li hanno accuditi i e fatti giocare e ad un certo punto è entrato anche un bellissimo Babbo Natale con un dono per tutti, grandi e bimbi!! Abbiamo ricevuto in regalo un paio di calze della nike, un simpatico babbo natale e un cappello natalizio! Ci hanno davvero commosso! La mitica fam. Ferlito che qui per tutti è la coppia guida, ha portato anche il panettone da mangiare insieme (...che vergogna noi che non ci abbiamo nemmeno pensato....) e l'abbiamo condiviso con i ragazzi della scuola. E' stato un Natale molto piacevole che sicuramente non ci scorderemo. Siamo usciti rinfrancati nel vedere una così bella realtà e abbiamo speso la stratosferica cifra di 11 euro a testa!!! Si si 11 euro a testa... e a portare in tavola erano almeno in 4 più 2 baby-sitter!! Fate un voi!!
Nel pomeriggio, messo da parte ogni tentativo di far dormire Tommaso (e noi di conseguenza...umpf!!!) abbiamo deciso di andare, sempre in compagnia dei Ferlito a visitare la Cattedrale di S. Giuseppe, una chiesa cattolica nel cuore di Hanoi!! Abbiamo assistito alla parte finale della S. Messa e siamo rimasti ad ascoltare la loro preghiera cantata davanti ad un mega presepio allestito fuori dalla chiesa! Veramente suggestivo! S. Giuseppe, Maria e Bambinello CON GLI OCCHI A MANDORLA!! Domani andremo a caccia di presepi con questa caratteristica! La loro chiesa ha tanto di alberi di Natale super addobbati e con le luci colorate e ghirlande: che stranezza per noi!
Ecco questo è il resoconto del nostro strano splendido Natale!
Spero che anche il vostro sia trascorso bene, in compagnia delle persone che più amate! E Babbo natale si è ricordato di voi??
Grazie mille per tutti gli sms di auguri che ci avete mandato. Avremmo voluto rispondere a tutti ma è impossibile econonicamente! Un abbraccio
Domani, nella speranza di una notte un po' più tranquilla, proveremo a postare un po' di foto e video, giusto per farvi vedere che quello che raccontiamo è tutto vero.
P.s. per la cugi tecnologica: scusa se è saltato l'appuntamento ma eravamo davvero troppo stanchi (e perchè rinunci ad un collegamento con il paganin vuol dire che proprio eravamo kapput!!)

giovedì 24 dicembre 2009

E' NATALE



Volevamo fargli una foto decente vestito tutto di rosso con il cappello di Babbo Natale (il tuo Elena!!) ma delle cinquecento che abbiamo fatto questa è la meno mossa: non sta fermo un attimo! Domani si va a pranzo tutti insieme e poi se ci riusciamo al teatro delle marionette perché oggi era tutto esaurito (...chissà se domani ce la faremo!). Che notte di Natale diversa questa! Il centro di Hanoi era intasato dai motorini, Ce n'erano a milioni e tutti fermi perché non riuscivano ad andare avanti. Un caos pazzesco e un contrasto incredibile con la serenità e la calma della piazza di Casaleone dopo messa. L'aria era irrespirabile, da sentirsi soffocare. Anche le temperature sono salite di brutto e si girava in maniche corte. Però è il nostro primo Natale in tre e l'emozione è davvero fortissima. Tommy è un uragano, curioso, giocherellone e ride un sacco e noi ci divertiamo a fare le cose più strane per sentire la sua risata. Anche in mezzo al traffico di motorini strombazzanti, ogni sua risata, per noi ha l'effetto di riuscire a mettere a tacere tutto il resto.

Domani per farci gli auguri (grazie cugina tecnologica!) ci collegheremo a Santo Skipe alle vostre ore 11.00 o giù di li, che dovremmo essere in albergo nella pausa tra il ristorante e lo spettcolo.

L'arrivo del Natale ha fatto venire tantissima nostalgia di casa ma sentiamo che il nostro cuore non sarà mai pronto a lasciare la terra del nostro bimbo, questo paese che ci ha fatto il dono più prezioso. E non poteva essere diversamente. Il Vietnam ha per noi un significato che è difficile spiegare a parole...è semplicemente la culla del nostro sogno diventato realtà. E il cuore è giustamente diviso tra il desiderio di continuare a rimanere legati alle radici di Khai e quello di ricongiurgerci alle nostre. Sono sensazioni che avevo sentito raccontare da molte coppie che qui sono venute, ma solo adesso le capisco nel loro significato più profondo. In ogni caso non dovrebbero mancare troppi giorni, abbiamo già l'autorizzazione della CAI (Commissione Adozioni Internazionali) per rientrare con Tommaso, quindi una volta che ci riconsegnano il passaporto con il visto è fatta. Siamo un spaventati di come potremo gestire con lui tutte le ore di volo, dato che davvero non sta fermo un'attimo e che quando si annoia si innervosisce e diventa fastidioso ma in qualche modo ce la caveremo.

Buon Natale a chi attende l'arrivo di suo figlio, alle famiglie che lottano per trovare la serenità. Buon Natale ai nostri genitori (tutti e 4!!), che ci hanno tanto sostenuto e incoraggiato in questo lungo percorso. Buon Natale agli amici, quelli ci leggono e che ci fanno sentire profumo di casa. Buon Natale a tutti voi insomma! Buon Natale dalla nostra famiglia finalmente insieme, finalmente felice!

mercoledì 23 dicembre 2009

Buonanotte cari amici! Sono stesa sul letto con 1 occhio semi aperto...abbiate pietà per gli errori!!
Stamattina siamo rimasti in camera ad aspettare che arrivasse Bobo per sentire quali novità ci sono per noi. I risvegli qui funzionano così: marco stoicamente alle 8.45 si alza per andare a fare colazione (chiusura ore 9,00) e porta su un vassoio di leccornie per me, mentre io e Tommaso dormiamo beatamente. E pensare che Marco, uno dei primi giorni che eravamo sposati, quando gli ho chiesto di portarmi la colazione a letto mi ha lanciato dalla cucina una merendina...ahh questi uomini! quando diventano padri cambiano completamente!! Comunque tornando a noi, stamattina alle 10.00 riceviamo un sms di Bobo che ci dice di scendere subito: PANICO!! Io ero ancora in pigiama, Tommaso immerso in un sonno profondo.. Io mi sono sistemata alla meglio peggio, cambio pannolino al volo con il povero Tommy che si lamentava per il brusco risveglio e tutti giù nella hall. Dalle facce dei miei compagni di viaggio ho capito che l'invito a scendere era stato per tutti abbastanza traumatico (una è scesa in pigiama!!!) e li scopriamo che c'era da mettere una banalissima firma su dei documenti!!!! Potevamo scendere a turno senza svegliare i bimbi o comunque sistemandoci tutti con più calma...Il problema è che non è venuto Bobo in persona ma è venuta una sua assistente che parla solo vietnamita quindi non ci ha spiegato cosa dovevamo fare. Comunque abbiamo visto che è arrivato il passaporto vietnamita di Tommaso!! La firma serviva per chiedere in ambasciata il rilascio del visto per il suo rientro.
Sul passaporto c'è la foto di Tommasino quando era ancora più piccolo: CHE TENEREZZA!!!! E' quella che le altre coppie avevano ricevuto al momento dell'abbinamento....meno male che a noi non l'hanno data perchè sarei impazzita!!! E' bello da morire!! I 5 mesi che sono trascorsi dall'abbinamento sarebbero stati ancora più duri da sopportare! Lui entra in Italia come DUC KHAI di nazionalità Vietnamita, il cambio (parziale) di nome lo dovremo fare una volta rientrati e ci vorrà circa 1 anno, visti i tempi dei nostri tribunali. Ma a noi poco importa, KHAI o TOMMASO sempre nostro figlio è!
Poi il resto della giornata è trascorso in maniera tranquilla, solo un di tristezza questa sera quando abbiamo salutato la coppia in partenza domani mattina...ci mancheranno un sacco perchè erano davvero troppo ok!! Passeranno il Natale in aereo e la loro bimba di 6 anni spera tanto che Babbo Natale con la slitta riesca a raggiungerli (ma sappiamo per certo che ce la farà!!!!). Ci mancherà anche il loro figlio viet...il più piccolo del gruppo..uno scricciolino tutto pepe!
Vabbè tanto prima o poi tutti dovremo dividerci, solo che è talmente forte quello che si vive qui che quando arriva il momento la tristezza ti assale.
Domani abbiamo prenotato per vedere lo spettacolo delle marionette sull'acqua, è indicato in tutte le guide come una cosa da fare assolutamente ad Hanoi. A me lascia un perplessa il fatto di dovere vedere uno spettacolo in una lingua sconosciuta ma sembra che i bimbi di tutte le età rimangano incantati dalle musiche e dai colori.
Domani vigilia di natale eh? Avete comperato tutti i regali?? Per noi sarà sicuramente un Natale indimenticabile e il nostro dono più grande l'abbiamo già scartato!! Ciò non toglie che l'affetto delle nostre famiglie, parenti e amici ci mancherà tantissimo!
Un saluto mezzo addormentato a tutti!!
P.S. per il Comitato di Accoglienza: previsioni per il rientro non riusciamo a farne, sarà sicuramente dopo il 31 Dicembre a meno di una botta di c*** pazzesca!

martedì 22 dicembre 2009

GRAZIE GRAZIE GRAZIE per i vostri commenti, aggiornamenti, consigli.... non si conclude giornata senza che non li leggiamo. Davvero ci state facendo tanta compagnia e condividere le nostra gioia con voi è ancora più bello.
Oggi sono finalmente andata ad ordinarmi il mio vestito tipico vietnamita (che non ho ancora imparato come si chiama),e l'ho scelto con la consulenza dei miei due uomini...uno però non era assolutamente attendibile perchè mi sorrideva sempre, l'altro era più impegnato a fare le facce più strane che altro!!Lo metterò sicuramente il giorno di Natale ammesso che le temperature salgano un altro pochino, perchè è senza maniche. Oggi quando è spuntato il sole si stava proprio bene. Sapete della neve finta che vi ho detto che appendono ovunque per fare un stile Natale? Beh...è già tutta ombreggiata di grigio: colpa dello smog! Qui è una cosa incredibile... a me è venuto mal di gola a Marco e Tommaso danno fastidio gli occhi. Qui tantissimi girano con la mascherina...dire che ormai è più tipica quella, del cappello a punta in paglia! Per consolarmi penso che comunque la nostra è un'esposizione limitata perchè quando torneremo a Casaleone l'aria sarà cristallina rispetto a qui!Ci spiace per Tommaso che fino a una settimana fa viveva in mezzo alla campagna, lontano da qualunque mezzo motorizzato, solo qualche bicicletta... E' giusto una settimana oggi che vivevamo quell'insieme di emozioni fortissime nell'incontrare nostro figlio. Impossibile non pensare a quanto sia cambiato in una sola settimana! I bambini sono incredibili!!! E' un bimbo veramente simpatico e pacioccone, piange raramente e stasera anche se era stracotto dal sonno non ha ceduto a dormire nel passeggino e non è stato per niente noioso o infastidito come invece ci saremmo aspettati.
Oggi io e Marco abbiamo dovuto subire i rimproveri delle signore viet per come portavamo in giro Tommaso...prima io, quando la signora di un negozio si è avvicinata al passeggino, ha tirato giù i pantaloni di Tommaso perchè rimanevano scoperti circa 2 cm di gamba e mi ha fatto cenno alla testa facendomi capire che non doveva girare con solo 15 gradi senza berretta. Ho dovuto svuotare lo zainetto finchè l'ho trovata e gliel'ho messa altrimenti mi inseguiva questa!! A Marco invece è stata rimproverata la pericolosità del girare con il pupo sulle spalle, sempre utilizzando il mimo una signora gli ha detto che i bimbi vanno portati tra le braccia!! Che popolo strano davvero! Però ci avevano avvertito che i bimbi sono tenuti in grande considerazione e ormai abbiamo perso il conto di quanti per strada si fermano ad accarezzarlo e a chiederci: baby Vietnam???E che non si vede????
Domani avevamo prenotato insieme ad altre 2 coppie di andare alla pagoda dei profumi, pagato la caparra e tutto organizzato se non che, alle 19.00 Bobo (il referente) ci manda un sms per avvertirci che domani alle 11.00 circa avrà bisogno di noi e di non prendere impegni...dirlo prima era brutto??? Così sfuma la caparra e la possibilità di fare un'escursione con le altre coppie con cui ci troviamo davvero molto bene. Probabilmente il referente ha bisogno di noi perchè ci sarà da ritirare il passaporto di Tommy, il che significa che un'altro piccolo passo verso il rientro è stato fatto. Una volta che avremo il passaporto dovremo richiedere e aspettare che arrivi il visto dall'Italia e poi trovare il volo, e sotto le feste, sono entrambe cose non facili. Domani comunque avremo tempo di chiedere meglio a Bobo una stima dei tempi. Ovviamente vi terremo aggiornati
Buonanotte Italia, buonanotte Casaleone e dintorni! We miss you!!
P.S. per mia sorella: qui mi tocca sempre parlare inglese così ti penso ogni volta!!Capisco abbastanza bene ma per formulare un pensiero ci impiego un quarto d'ora!
Curiosità: la via in cui si trova l'albergo è PHANGULAO che si legge fangulao....troppo ridere quando dobbiamo dire al tassista che vogliamo andare tutti a fan gu lao!!!

lunedì 21 dicembre 2009

Stasera ci colleghiamo un prima del solito per vedere se riusciamo a finire sotto coperta prima delle 3!! A dire il vero davanti al pc ci sono solo io perchè Marco è nel letto di Tommaso che tenta di addormentarlo (abbiamo fatto 2 volte il giro delle canzoni scout...ma nisba!!!). Non sarà facile perchè durante il giorno ha dormito come un ghiro, il problema è che appena lo si appoggia in passeggino o si fa una corsa in taxi, anche per uno spostamento breve, lui si addormenta!Ora lo sto sentendo ridere e fare le pernacchie (Tommy no il papà!)..sarà durissima mi sa!
Qui le giornate si susseguono ormai con una certa regolarità e oggi siamo stati felici perchè vediamo che Tommaso si sta aprendo anche al gruppo di coppie con cui usciamo, gioca con i bimbi grandi (hanno 1 figlio e una figlia di 6 anni) e non è più modello cozza piangente. Buon per lui perchè a casa lo aspettano un sacco di cuginetti con cui giocare! In più accetta più spesso di camminare da solo e questo è importante perchè secondo noi significa che si sente più sicuro e noi lo spingiamo a zampettare, ad esplorare a sperimentare...è una gioia quando lo vediamo impegnato a fare qualcosa di divertente. I giochi sul lettone rimangono comunque sempre la sua fase della giornata preferita in cui il suo apprezzamento si misura in litri di "sbause" perse sulle nostre facce e sui vestiti. Stanotte si è svegliato un di volte ma di contro ha dormito fino alle 10.00 (se va a letto tardi è normale però!).
Oggi pomeriggio, nel consueto giro, mentre camminavamo ci hanno rifilato un cappello tipico vietnamita, quello di paglia e a punta...peccato che sia uno copricapo prettamente femminile, io lo sapevo e ho cercato di oppormi ma la siora che li vendeva, molto furbescamente, lo ha piazzato in mano a Tommaso e figurati se lui poi lo ha mollato! Vabbè lo terrò anche questo come ricordo!

Qui continua a fare freddo e oggi abbiamo dovuto impiegare un paio di ore del nostro preziosissimo tempo per andare a comperare qualche felpa perchè le uniche due che abbiamo le sporchiamo alla velocità della luce e giriamo vestiti sempre uguali, con in più un corredo di patacche che prima non c'era! Abbiamo provato ad usare la lavanderia dell'albergo ma non è molto economica e poi non lavano molto bene, tanto vale che li lavi io a mano che ottengo lo stesso risultato. Nei giorni prossimi le temperature dovrebbero salire e forse per natale riusciremo a mettere le maniche corte! Qui tutto è addobbato come da noi, con tanto neve finta e babbi natale con gli occhi a mandorla che ci fanno tanto ridere! Nonostante questo continua ad essere difficile pensare che Natale è alle porte.

Ora marco dopo 30 minuti di dura lotta ha detto che è riuscito a mettere il piccoletto ko! Ha detto che gli faceva pure gli scherzi, facendo finta di dormire e poi aprendo gli occhi di colpo!! Che forza della natura! Dopo l'ennesimo salto ha detto che non si è più rialzato: si è addormentato in fase di discesa....

Io e Marco ci troviamo in certi momenti a ridere talmente di gusto che non avevo ricordi di averlo mai fatto insieme in qesta maniera...credo che siamo felici!! L'unica cosa che ci preoccupa un è che non riusciamo a fargli mangiare altro che latte, latte, latte e un di crema di riso usando le maniere forti. Vedo le altre bimbe che si sbafano dei vasetti di omogenizzati da far invidia... Le mamme più esperte mi dicono di non preoccuparmi, che a casa, con la pediatra che mi aiuta faremo il cambio di alimentazione, però mi chiedo come faccia ad avere tutta questa energia bevendo solo liquidi. Sta ancora bevendo dal suo biberon originale che è adatto ai bimbi di 2 mesi!!!!!! Il fatto è che è poco capiente e lui è abituato a berne 1 solo quindi è difficile fargli bere almeno il secondo! Abbiamo provato a sostituirgli la tettarella con una più adatta ma la sputa...vabbè noi ci proviamo. Marco è davvero un papy eccezionale, ha sempre la soluzione ad ogni inconveniente e sembra che abbia fatto il papà da sempre. Mi rimprovera quando sbaglio le dosi del latte (sono e rimango sempre un pò swampy eh??) e si preoccupa sempre di avere tutto quando usciamo o di raccolgiere le cose in giro quando torniamo dal ristorante. Poi lui è l'addetto alla guida del passeggino perchè qui le strade sono troppo scommesse con buche e gradini ovunque; in più c'è l'attraversamento delle strade che è sempre a rischio vita...io mi attacco sotto il suo braccio, chiudo gli occhi e lo seguo sperando che mi dica presto "semo rivà!!". Lui dice che prima aveva una solo koala da portarsi in giro nei viaggio (io) e adesso ne ha due!!! Però è paziente con tutti e due e non ci fa mai mancare il suo sorriso!

Oggi per la prima volta abbiamo aperto il pacchettino dei suoi vestitini che ci hanno consegnato alla casa dei bambini, probabilmente sono i vestitini con cui l'anno ritrovato o quelli che ha usato li, che tenerezza infinita!! Penso che li alla casa dei bambini sono stati troppo gentili a metterli da parte, dentro una busta con scritto il suo nome, saranno anche poveri poveri ma hanno un cuore enorme.Tra le sue cose c'è una cuffietta che solo a toccarla mi fa venire le lacrime agli occhi e una specie di lenzuolino tutto rosa...qui non badano molto a rosa e azzurro. Li abbiamo guardati e annusati e in quel momento ci sono mancati tantissimo i suoi primi mesi! Credo che ci mancheranno per sempre! Sarà un pezzettino della sua vita che mancherà a tutti, a lui e a noi!

Per Elena e Graziano: CHE NEPAL SIA ALLORA!!!! Immagino che il cambio di rotta non sia facile per il motivo che hai detto tu però se vostro figlio vi aspetta da un'altra parte è lui che dovete andare a prendere. L'altra coppia di Ariete che è qui con noi ha dato mandato qualche mese prima di noi (ottobre 2006) e ha avuto l'abbinamento il giorno prima. Mandami il tuo indirizzo mail così ti scrivo in modo più dettagliato. Credo che l'arrivo del vostro momento sarà il più festeggiato in assoluto... ieri sera in corridoio io e Marco pensavamo che bello sarebbe stato poter condividere questi momenti insieme a voi. Vabbè non è andata come abbiamo tanto sognato ma stringete i denti, magari non lo sapete, ma la meta è più vicina di quello che ora potete pensare o immaginare. Noi lo speriamo, anzi che cavolo!! deve essere così!

Un bacio a tutti i nostri lettori e grazie sempre di esserci!!
Notte ( e intanto emo fato le 2 anca stanote!!!)

domenica 20 dicembre 2009

Domenica vietnamita

Ciao a tutti!! Oggi, domenica, è stato proprio un giorno di festa perchè siamo riusciti a parlare attraverso skype con molti di voi e non potete nemmeno immaginare lontanamente che piacere ci faccia. E' come avervi tutti qui, e il vostro supporto è stato indispensabile fino a questo momento. E' sempre con molta emozione che entriamo nel blog e leggiamo i vostri commenti, li leggiamo anche a Tommaso Khai e lui, pur non capendo un tubo, sorride di riflesso perchè percepisce che stiamo facendo qualcosa di importate e bello. Per come è cominciata la mattina, un'ora prima sulla sveglia abituale, abbiamo pensato che sarebbe stato duro arrivare a fine giornata anche perchè il tigrotto si è svegliato stortissimo, strillando e "trognando" senza un motivo apparente. Siamo quindi andati per esclusione...fame non ha perchè ha appena slappato una ciuccia piena di latte (oh!l'ho assaggiato:mamma mia che gusto indefinibile!), male da qualche parte nemmeno, vuoi vedere che è ancora ko dalla serata super eccitante di ieri sera?? Alle ore 9, dopo 40 minuti scarsi dal risveglio, abbiamo fatto un tentativo: chiudi le tende, attacca la lampada piccola e intona l'ula ula (orami un tormentone)..beh! si è impaccato in un nano secondo, e noi con lui. A mezzogiorno abbiamo deciso di svegliarlo per evitare che arrivasse a confondere il giorno con la notte (sia mai!!!!). Io e Marco siamo riusciti a pranzare alle 17, ma eravamo super riposati. Senza cibo si può sopravvivere, senza nane no! Al pomeriggio super giro in centro, dove ormai siamo di casa e Marco ha attaccato bottone con un venditore ambulante che fino ad adesso è riuscito a rifilargli 3 accendini e un'amaca. Secondo me ci aspetta dove sa che arriviamo con il taxi....
Oggi è domenica e noi ci eravamo riproposti di andare nella basilica che qui da qualche parte ci deve essere e invece non siamo riusciti, riproveremo domani! In questi giorni credo che andremo anche a farci fare l'abito da cerimonia vietnamita, che è una cosa molto tipica e consiste in un vestito lungo per lei e la camicia per lui, tutto rigorosamente fatto a mano e di una seta bellissima. Io ho visto quello di una signora di una coppia che è qui con noi ed è spettacolare. Non so quando lo metteremo, ma troverò il modo di sfruttarlo magari per organizzare una cena vietnamita in onore di Tommaso. Oggi il pensiero predominante è stato rivolto alla mamma di pancia di Khai, che da qualche parte esiste in carne ed ossa e ci ha fatto il regalo di Natale più bello di tutta la nostra vita, probabilmente senza saperlo. Noi cercheremo di fare tutto il possibile per rendere Tommaso un bimbo felice ma lei gli ha fatto il regalo più grande che noi non avremmo mai potuto dargli: LA VITA!!!! Ogni giorno che passa il suo attaccamento verso di noi cresce, se avessimo gli occhi mandorla anche noi, forse a quest'ora ci avrebbe già adottato al 100% come genitori!! Quando andiamo al ristorante, come vi avevo già raccontato, le cameriere sono sempre molto dolci con i bimbi e te li tengono e li fanno giocare mentre tu puoi mangiare in santa pace: beh oggi per la prima volta Tommaso ha rifiutato la loro compagnia per stare con la mamma!!! Che piccola grande soddisfazione!!Comunque se si prende per il verso giusto è un bimbo socievole che sta volentieri in mezzo alla gente. Ieri sera invece 2 cameriere erano interessate ai suoi vestiti, gli hanno tolto le scarpe e ci chiedevano se le cose che indossavano le avevamo comperate qui o in Italia....boh..però io l'ho trovato un pò inquietante perchè l'hanno rovistato un bel pò, ma forse era solo perchè era vestito molto pesante e da loro roba così non ce nè. Qui oggi ci saranno stati 15 gradi e per loro è un freddo assolutamente insolito e girano con i giubbini con il pelo...e le ciabatte!!
Oggi con il papy ogni barriera è definitivamente crollata, nel pomeriggio quando Marco è sceso nella hall, si è messo pure a piangere e a battere le manine sulla porta...mi sono troppo gustata questa scena e poi per consolarlo ovviamente me lo sono spupazzato di baci!
Ormai è fuori discussione che passeremo il Natale in Vietnam quindi ci stiamo organizzando per festeggiare tutte le 4 coppie insieme (sigh...sigh...la 5 partirà probabilmente la vigilia!!). Domani andremo a prenotare un'escursione alla pagoda dei profumi a circa un paio di ore di macchina da qui. In tutte le guide dicono che è assolutamente da non perdere e noi non lo faremo.
Buona notte dal fantastico Vietnam!!
P.S.: oggi un abbraccio tutto particolare va ai nostri amici di percorso, sempre così presenti e pazienti. Ad Elena e Graziano volevamo far sapere che vi pensiamo moltissimo!

Grazie comunque sempre a tutti! A domani!

Ed ora giochi con la mamma

Sul lettone con papa'

Tommy il ballerino

Il camminatore (piu' o meno)

sabato 19 dicembre 2009

TOMMY LO TSUNAMI

Breve puntata del blog perché la stanchezza è in questo momento leggermente predominante sulla gioia di raccontarvi la giornata di oggi. Stiamo, a dire il vero in modo sorprendentemente veloce considerando le aspettative, scoprendo la versione Tommy Khai bimbo felice: un terremoto, un tornado o meglio, visto che ci troviamo in estremo oriente, uno tsunami. Allora solita sveglia al mattino verso le 9 (dalle 11 di ieri sera, mica male) e poi il solito tram tram, salti sul lettone, strilli al cambio pannolini ecc. ecc. Decidiamo verso mezzogiorno di andare a mangiare qualcosa in centro e lui... riesce ad addormentarsi nei 1600 metri di corsa in taxi (2 minuti circa per il folle coste di 80 centesimi per la cronaca). Con malcelata soddisfazione gustiamo il lauto pranzetto senza correre su e giù per il ristorante e pregustiamo il meritato riposino pomeridiano... lo pregustiamo solo perché in realtà non arriverà mai. Lo tsunami, pago del suo sonnellino, decide di risvegliarsi all'uscita del ristorante con la chiara intenzione di facerla pagare per non averlo invitato al nostro tavolo e all'arrivo in albergo comincia l'operazione massacro mamma e papà i quali, molto furbescamente, credono che mettendolo a dormire in mezzo a loro si sarebbe quasi immediatamente incocconato. Ma quando mai!!!!!!!!!! Iniziano tre ore di morsichi, salti, scalate su uno e sull'altro, rotolamenti, capriole... insomma el na' folà. Il tutto però condito da tanti bacetti sbausciosi (i primi!!!!) perfino sulla barba del papà. Insomma riposato poco (niente) ma ne valeva decisamente la pena. Dopo la videotelefonata al paganin in cui l'Arianna si è commossa vedendo la mamma (ma non era Tommaso che doveva essre così?) si riparte per il centro sperando che il taxi abbia lo stesso effetto. Ma quando mai!!! Sveglio come un grillo non ha fatto il minimo accenno a chiudere gli occhi, anzi, al ritorno ha ricominciato a saltibeccare per i letti fino al cedimento per sfinimento (o per non sentirci cantare l'Ula Ula) alle 11 e 30. Oggi decisamente più sorrisi (anzi meglio risate sguaiate) che pianti... ma ci chiediamo, non è che il latte vietnamita sia tagliato con qualche sostanza strana? O forse siamo noi che non abbiamo più (o ancora) il fisico?
Adesso ci ritiriamo felici sotto le coperte per prepararci a nuova lunga giornata... fossero però sempre come quella di oggi.
Provate quando volete a chiamarci su Skype, se siamo in linea la cosa ci fa immenso piacere (se siamo in linea vuol dire che siamo in camera... cioè un normalissimo hotel vietnamita è completamente wireless... in Italia neanche gli aeroporti... fate un po' voi).
Per Elena, buona l'idea de Al chiaror del mattin... la prima volta che non ce lo canterà lui ci penseremo noi.
Buona notte dai sopravvissuti Marco e Arianna.
Domani se riusciamo pubblicheremo foto e video con le prove di quanto abbiamo raccontato: sembra passata un'eternità da martedì scorso alla casa dei bimbi e invece sono solo quattro giorni... quello che sta succedendo è per certi aspetti veramente incredibile.
P.S. da parte di Arianna: EVVIVA IL PAGANIN SEMPRE PRESENTE IN OGNI EVENTO. VE VOI BEN GENTE (X nonna Rita: ci spedisci la crostata per corriere? abbiamo ancora l'acquolina in bocca).

TANTI AUGURI LAN ANH PER I TUOI 3 ANNI!!!!! Chissà come sarai cresciuta e cambiata!!!Un bacio anche a tutti i viet bimbi che hanno festeggiato con te! Il prossimo anno ci sarà anche Tommaso a farti la corte!!

venerdì 18 dicembre 2009

SKIPE I LOVE YOU

ASPETTO CON ANSIA CHE ARRIVI ORA PER IL COLLEGAMENTO CON IL PAGANIN!!!! CHE GIOIA!!!! DAIIIII!!!

SONO UN BAMBINO FELICE!

Ciao a tutti!!! Qui siamo ancora elettrizzati perchè un'ora fa siamo riusciti a parlare in diretta tramite skipe con la Cry...che bello, ci sembrava di essere quasi a casa. Che volgia di vedervi tutti! Chi vuole vedere Tommaso Khai dal vivo questo è l'indirizzo skype: marcoambrosi8769 occhio al fuso orario (più sei ore qui rispetto a voi!) e se siamo in camera vi rispondiamo sicuramente. Stasera siamo particolarmente stanchi perchè abbiamo saltato il ponsellino pomeridiano di due ore che fino ad ora eravamo riusciti a farci, ma non per colpa di Tommaso ma perchè siamo stati in giro tutto il giorno (lui ha dormito comodamente nel passeggino) a visitare questa stupenda città. A noi piace un sacco, è diversissima da quello a cui siamo abituati noi, ma è talmente particolare che non si può proprio rimanere chiusi in camera. Il giretto di oggi è stato di perlustrazione da domani ci scateneremo negli acquisti. Oggi abbiamo visitato la città vecchia dove il traffico e l'assenza di marciapiedi passeggiabili rende un'avventura ogni metro che si fa. Ma basta prenderci la mano, non fare movimenti bruschi e i motorini ti schivano. Noi da quando siamo arrivati abbiamo sempre mangiato vietnamita, troppo buono tutto!! Evitiamo se possiamo la cucina dell'albergo perchè preferiamo vivere fuori, vedere quante più cose possiamo e abbiamo visto che anche Tommaso apprezza molto stare fuori, vedere i visi dei suoi connazionali e sentire la loro lingua che è dolce e priva di suoni duri.
Oggi mettendo a confronto Tommy con gli altri bimbi provenienti da altre Case dei Bambini ci siamo accorti che , secondo noi, è un pò in ritardo, cioè fa cose che dovrebbero fare bimbi più piccoli. Se lo lasciamo stare lui dorme, sta seduto nel passeggino, mangia, urla quanto basta ma poi Stop. Non è abituato a camminare, è capace ma non ne è molto convinto quindi oggi abbiamo cercato di stimolarlo ed ha funzionato. Dal risveglio del pomerigio in poi, al posto di lasciarlo sempre in passeggino, dove abbiamo potuto l'abbiamo messo per terra, l'abbiam guidato a toccare di qui e di la per sentire le cose (di suo non lo fa) e lui ha cominciato ad entusuasmarsi e a sforzarsi di farsi capire per spiegare cosa voleva fare e dove voleva essere portato. Il passeggino è una gran comodità ma lo limita molto nello scoprire le cose che gli stanno intorno. Stasera andando a cena è successa la cosa che io e Marco aspettavamo da tanto: è stato in braccio al papy senza urlare come se lo stesse squartando!! Che soddisfazione immensa vederli insieme. Poi sta piano piano anche cadendo la paura della barba, oggi a più riprese gliel'ha toccata ritraendo la mano con una smorfia espicita sul suo grado di orrore però non convinto, nel lettone è arrivato ad appoggiarci la lingua per vedere se è proprio così brutta come sembra....beh adesso gli fa più paura di prima probabilmente, me è sempre un lento avvicinarsi... Prima della nanna abbiamo combinato il nostro disastro quotidiano, lasciando Tommaso libero dal pannolino il tempo necessario perchè la facesse sul pavimento...peccato però che pavimento non c'è dato che c'è la moquette! E dire che lo sapevo perfettamente che i bimbi senza pannolini si sentono liberi..un pò troppo liberi... Va beh è stato solo un goccino che poi abbiamo prontamente pulito con acqua e sapone. Chiusura della serata sempre con dose di carezze e ninna nanna (nell'ordine l'ULA ULA, a come armatura ecc.., Eterno mio Dio, Signor fra le tende schierati...... poi grazie al cielo il tigro ha mollato la presa del biberon segno tangibile che è andato! Si lo sappiano che il repertorio è un pò di parte..ma ci piace cosi!
Notte a tutti e se non sbaglio vi sveglierete imbiancati un'altra volta vero??

giovedì 17 dicembre 2009

AHHH CHE PACCHIA OGGI...

In questo momento io e Marco siamo nel nostro letto e stiamo già assaporando il momento in cui chiuderemo gli occhi! Siamo fortunati perchè Tommaso la notte, fino ad adesso (incrociamo le dita) si fa anche 10 ore filate il che non è male!! Che bello che è nevicato da noi!! Qui le temperature sono scese dai 30 gradi di quando siamo arrivati a 15 gradi...definirlo freddo è difficile però si sta bene con maniche lunghe e giubbino (si quello che ho lasciato in aereo sarebbe stato l'ideale!!!). L'impegno di questa giornata che ci siamo dati era quello di avere degli orari normali per non fare la fine di ieri sera in cui siamo rientrati tardissimo e Tommaso, che si era svegliato e riaddormentato più volte era nervosissimo (e te credo, anche a me sarebbero girate un pochetto!!). Quindi stamattina sveglia puntata alle 8 per poter fare colazione dato che alle 9 sbaraccano tutto senza pietà per i dormiglioni. Prima uno e poi l'altro per ovvi motivi. Nella sala ristorante tutte le coppie erano spaiate...quindi nessuno ha fatto colazione realmente da solo perchè ci si è uniti ai vari genitori in pausa dal servizio. Poi abbiamo atteso insieme il risveglio del tigrotto e abbiamo capito subito che non sarebbe stata una giornata facile: oggi ha dato dentro di tonsille!!! Siamo entrati pienamente nella fase Koala in cui tutto si fa in braccio alla mamma e se per caso per 5 minuti si può stare in braccio al papà, quella con i capelli lunghi che sorride sempre, deve essere a meno di un metro o sono guai. E' una fase del tutto normale, in cui ci hanno spiegato che il piccoletto deve essere assecondato perchè ha perso tutti i suoi riferimenti e ha bisogno di trovarne di nuovi e certi. E così sia allora!! Il papy bravissimo nel frattempo fa tutto quello che è necessario, prepara i biberon, sterilizza le cose che sono state usate e gettate ovunque, compera il latte, sceglie i vestitini da mettere, prepara la borsa per uscire: un gran lavoro anche il suo insomma e senza avere la gratificazione che ho io di spupazzarmi Tommaso. Ma è un papà con i fiocchi e in ogni modo cerca di entrare nelle sue grazie sapendo che è solo questione di tempo. Tommaso sembra particolar mente impaurito dalla sua barba, quando la tocca ritrae subito la mano..invece i capelli lunghi gli piacciono molto e ci ficca volentieri le mani in mezzo. Abbiamo passato anche dei bei momenti a giocare tutti e tre insieme ad un gioco inventato da Marco che consiste nel tirare in testa al Tommaso una palla fatta da 2 calzini (altrochè giochi tecnologici!), lui quando viene preso in pieno ride, riconsegna la calzo-palla al papà, torna a sedersi tra le mie gambe e si ricomincia....in questo gioco il mio ruolo è di far da sedia praticamene!
Abbiamo scoperto che a Tommaso piace molto andare in giro in passeggino e questo perchè rivede visi e sente suoni a lui familiari, quindi appena si può....via per strada a rischiare la vita a schivare motorini. Ci hanno anche consigliato di tenere la tv accesa in camera su un canale vietnamita sempre per lo stesso motivo....l'abbiamo trovato un ottimo consiglio e domani lo metteremo in pratica (potevamo arrivarci anche da soli, vero???).
In questi giorni abbiamo notato che la tigre prima di mollare la presa e di spegnersi definitivamente si fa le coccole da solo!! La prima volta che l'abbiamo visto abbiamo pensato che avesse una puntura di insetto o qualche dermatite poi invece abbiamo capito la connessione con il sonno: CHE TENEREZZA INFINITA!!!! Si accarezza la testolina e le gambe se le ha scoperte. Ci siamo tanto inteneriti a vedere questo esserino che per addormentar si fa tutto da solo: con una mano si tiene il biberon con l'altra giù di carezze. Ed è un rito a cui noi due non siamo invitati a partecipare, anzi gli diamo pure fastidio. In questo gesto io ci leggiamo tutta la sua solitudine di questo suo primo anno di vita, e che le coccole non sono sostitui bili da nulla, servono ad un bimbo piccolo e se nessuno gliele fa s arrangiano. Questa sera quando l'abbiamo messo a letto, sfruttando il fatto che fosse stanchissimo io gli accarezzavo la testa e Marco il pancino e per rendere tutto più interessane della sua abitudine ad autoconsolarsi, ci siamo messi a cantare ULA ULA!!!! E sembra abbia funzionato perchè ci ha lasciato fare.... speriamo che non fosse solo perchè era troppo stanco per mandarci via! Ahh che soddisfazione vederlo chiudere quelle due fessurine nere!!
Siamo troppo contenti che sia con noi... oggi mi son messa pure a piangere salendo in ascensore perchè insomma ho realizzato che abbiamo dovuto aspettare tanti anni perchè è da lui che dovevamo arrivare!!! Cioè l'ascensore non c'entra niente ovviamente ma è in quel punto che parlando con Marco sono arrivata a questa conclusione! Siamo felici felici feliciiiiiiiiiiiiiiii!
Da domani abbiamo intenzione di cominciare a visitare Hanoi per portare a casa più ricordi possibili, filmare tutto, assaggiare tutto, scoprire quante più cose si può!
Al momento non abbiamo idea di quando ci faranno rientrare in Italia, dieci giorni a partire da ieri servono perchè venga pronto il passaporto di Tommaso, poi chiederemo il visto per entrare in Italia ma la parte più difficile sarà trovare posto sull'aereo visto il periodo di vacanze.
Ultima curiosità prima dei saluti: anche qui si festeggia il Natale e le vetrine sono addobbate proprio come le nostre, con tanto di neve finta. Adesso un meno, ma il primo giorno era troppo strano con 30 gradi! E' un difficile sentire aria di Natale qui... ma tanto Gesù nasce lo stesso mica guarda se l'atmosfera è quella giusta no?? Noi abbiamo voglia di tornare soprattutto per potervi abbracciare tutti e per farvi vedere il nostro tigrotto dal vivo però ad essere sinceri per il resto stiamo benissimo dove siamo!
Qualcuno ha portato le foto alle (bis)nonne?? Commenti?? Salutatecele tanto, tutte e tre!

P.S. ultimissimo commento sulla foto in cui sto dando il biberon a Tommaso...è normale che abbia la testa reclinata all'indietro quando beve perchè così è stato abituato e anche le sue Didi. Loro per dargli da mangiare, si accucciano piegando le gambe sui talloni, o sedute a gambe incrociate si stendono il bimbo in mezzo alle gambe e loro buttano a testa all'indietro. Fa un pò impressione la prima volta perchè ti sembra che se gliene dai si soffochi, invece loro stanno comodissimi. Io sui talloni non mi ci metto perchè mi si crepano le ginocchia dopo un secondo, ma seduta sul pavimento se posso si!!

DI RITORNO DAL RISTORANTE

BARCOLLO MA NON MOLLO (il biberon)

da vedere soprattutto attorno al 30esimo secondo.

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mercoledì 16 dicembre 2009

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PRIMO GIORNO A TRE

Eccoci di nuovo qui, alla fine di una giornata stupenda, la prima insieme!! Oggi eravamo più riposti e decisamente più rilassati (il pupo ha dormito dalle 10 di sera fino alle 9 di mattina...continua così Tommasoooo!)
Stamattina i papà sono andati con Bobo in questura ad Hanoi per richiedere i passaporti dei bimbi mentre noi mamme abbiamo fatto salotto in camera gustandoci la compagnia di non essere stati soli in questo viaggio. Oltre a noi 3 coppie,nello stesso albergo ce ne sono altre 2 di italiani che stamattina hanno fatto il giro da tutte noi per vedere come stavano i bimbi e se avevamo bisogno di qualcosa, loro sono scafati perchè hanno già un altro bimbo a testa. Insomma, disponiamo di tutto l'aiuto necessario per curare bene il nostro Tommy.
Nel pomeriggio siamo andati a fare un di acquisti e abbiamo comperato FINALMENTE, il tanto sospirato PASSEGGINO che è una vita che desideravamo spingere!!! Poi abbiamo deciso di comperargli un ciuccio perchè al momento usa, in sostituzione, il biberon della casa dei bambini, e quando gli servono le mani per giocare lo tiene a penzoloni tra i denti anche se è pieno e pesante guai a mollarlo. Al momento il biberon vince su ciuccio 1000 a zero, quest'ultimo lo mette in bocca al contrario o lo ficca in bocca a noi!
Sempre stamattina mentre aspettavamo il rientro di papy Marco ho provato ad azzardarmi a fargli il bagnetto nella vasca perchè ieri,quando piangeva alla disperata ha sudato un sacco, era bagnato dalla testa ai piedi ma alla sera non ci sembrava che durante la giornata ne avesse avute abbastanza. All'inizio era titubante ma poi si è lasciato andare alla grande!
Durante il pranzo, goduto noi tre da soli, abbiamo visto spuntare un dei suoi primi sorrisi: da rimanerci secchi...gli spuntano due dentini davanti e strizza gli occhi...bellisssssssssssssimo! Se pensiamo a tutti i cambiamenti che sta affrontando in brevissimo tempo non possiamo non considerarlo un dono inestimabile, che forse non ci saremmo nemmeno meritati così presto da questo piccolo cucciolo d'uomo già così forte! Ogni tanto si nota chiaramente che gli vengono dei momenti di tristezza, magari un secondo prima gioca e poi senza alcun motivo apparente, piange un poco...solo un poco quasi a ricordarci che lui un suo passato ce l'ha e l'ha dovuto lasciare. In questi momenti il nostro cuore piange con il suo, è un passaggio inevitabile che però non vogliamo che faccia da solo. A me si è stretto il cuore quando ho visto il papà accarezzagli la testa e dirgli con tutta la dolcezza di questo mondo: lo so che sei triste, ti capisco... Tommaso non avrà capito le parole ma non può non aver colto tutto l'amore in quel gesto e di quel tono. Ahhh i papà che gran bella invenzione!!
In serata è venuto a visitarlo la pediatra che lo ha trovato ok, solo un raffreddato. Ci ha fatto vedere come mettergli le gocce nel naso ma a dire il vero noi ci avevamo già provato, mettendone metà in bocca e l'altra metà in un occhio, povero piccolo! Domani aggiusteremo la mira, promesso!!
Voglio riportare anche di due episodi che non voglio dimenticare relativi al Vietnam e alla sua gente che ha una gentilezza invidiabile soprattutto nei confronti dei bambini. Durante il pranzo, come ogni bimbo, Tommaso ha combinato la sua, rovesciando la cocacola (era nostra non sua eh!), la cameriera è arrivata a pulire con un sorriso a 64 denti, si! si! gli ha sorriso, e poi gli ha regalato anche un uccellino verde che suona e gli si illuminano gli occhi di verde e di rosso (un horror a dire il vero ma a Tommaso è piaciuto tanto!)...cioè lei deve pulire e gli fa pure il regalo!!!! Nel negozio dove abbiamo comperato il passeggino invece, la commessa, per tenerlo tranquillo mentre noi cercavamo le cose che ci servivano, ha aperto un sacchetto in vendita con dentro dei giochi con il sonaglio e glielo ha dato..lui l'ha messo ovviamente in bocca, alla fine lei se l'è ripreso e lo ha rimesso nel sacchetto!!! Per gli standard igienici che abbiamo noi sono cose che ci fanno rabbrividire, ma se si pensa all'apertura che hanno loro, in fatto di disponibilità..beh forse anche noi abbiamo qualcosa da imparare. Grande Vietnam!!
Ora se riusciamo mettiamo qualche foto, poi via a dormire che qui è tardissimo. Domani sarà un'altra giornata e mentre è bastato firmare un documento in comune perchè lo stato Vietnamita ci consideri i genitori di Tommaso...prima che lui adotti noi c'è ancora da lavorare!
Grazie a tutti per i messaggi, fanno piacere e ci caricano di entusiasmo! Un bacio a tutti tutti tutti ma proprio tutti! Siete fantastici!
Saluti anche al nuovo arrivato Giacomo e tante congrtulazioni a mamma Laura e papà Nicola: questa volta possiamo dire che capiamo bene cosa voglia significare diventare genitori.

martedì 15 dicembre 2009

PARTE 4
Grazie a Dio, il vibrare del furgone in folle, lo fa addormentare di botto...causa anche il pianto che lo ha letteralente sfiancato. Nel furgone torna il silenzio che c'era all'andata...ma questa volta è silenzio di contemplazione! Marco mi chiede di tenere Tommaso per il viaggio, io me lo coccolo un pò e poi glielo passo..vederli insieme è semplicemente fantastico.
Il viaggio di ritorno passa più faticosamente per noi che per Tommaso, almeno all'apparenza, perchè sapere cosa gli passi nel cuore non è dato a sapersi. Una volta arrivati in Hotel gli facciamo il primo cambio pannolino, lui piange, ma è un pianto diverso non diperato, poi lo portiamo a cena con noi, e infine ce lo spupazziamo un pò sul lettone. A malincuore decidiamo che stasera non dormirà in mezzo a noi, non sarebbe giusto fargli prendere questa abitudine che ora non ha e che nemmeno desidera, per poi dovergliela togliere una volta rientrati a casa. Ci accontentiamo di guardarlo tutte le volte che lo desideriamo (...mmmhh...ogni 2 minuti circa!!!) e siamo già pronti con il biberon del latte se si dovesse svegliare questa notte!!
Siamo frastornati ma felici. Ma non felici e basta. Felici felici! Siamo finalmente una famiglia sulla carta...per il resto contiamo di lavorarci in questi giorni!
Grazie a tutti per le vostre congratulazioni e i vostri commenti, vi sentiamo qui con noi!
Scusate se l'esposizione non sarà corretta, ma ho scritto di getto per paura di dimenticare qualcosa e senza rileggere perchè sono troppo stanca per farlo!
Buonanotte dalla mamma e dal papà di TOMMASO DUC KHAI!
PARTE 3
A dire il vero più che da baby sitter fa tutto quello che avrei voluto/dovuto fare io, ma Tommaso è assolutamente innavvicinabile e io ho il terrore di rivedere nei suoi occhi la stessa disperazione vista pochi minuti prima e la lascio fare. La cerimonia è stata davvero intensa e commovente (in tutto sarà durata 15 minuti, forse meno) e Marco ha fatto da cameramen (almeno lui era riuscito a ricavarsi un ruolo mentre io no!!).
Poi siamo tornati all'istituto e siamo rimasti li un ora o forse due, entrando nella camera dove ha dormito Tommaso con i suoi amici, facendoci raccontare quante più cose abbiamo potuto della sua storia e filmando tutto per poter dargli una memoria quando sarò il tempo. Abbiamo cercato di interagire con lui, di giocare con lui insieme con le sue Didi, di guadagnarci quel minimo di fiducia necessaria per il distacco. Non è un bimbo che concede molta confidenza, anzi direi proprio di no...si voltava dall'altra parte per non vedere le nostre brutte facce!!! E' stata dura, ma non per il mio orgoglio di mamma, che avrà una vita davanti per essere coltivato, ma perchè immaginavo la sua paura, la sofferenza di questo esserino indifeso che mai e poi mai vorrei far soffrire! Marco dal canto suo, pur vivendo le mie stesse sensazioni è riuscito ad essere più pragmatico, più saggio, più razionale...è stato da subito il suo papà, quello che sa di prendere la decisione giusta per il suo bene! Quando è stata ora di andare via però è crollato pure lui, davanti alle sue due didi che ci chiedono di tenerlo in braccio ancora una volta, l'ultima e lo guardano, gli parlano nell'orecchio e sembra che dicano una preghiera, che gli facciano un augurio mentre piangono lacrime vere, di chi quel bimbo lo ha amato per davvero. Non resistiamo e le abbracciamo, le ringraziamo, in inglese, in italiano, non importa, tanto parlano solo vietnamita e quello che non capiranno con le parole lo capiranno con il cuore. Le guardiamo e l'unica cosa che vorremmo fargli capire è che lo ameremo questo bambino, davvero tanto. Poi me lo ridanno in braccio, lui ricomincia da dove aveva interrotto, io a passo spedito mi dirigo verso il furgone pensando che è peggio se le continua a vedere e quando lui piange più forte io lo faccio ancora di più. Arrivo in furgone e mi siedo e mi raggiunge Marco che tenta di rassicurami, io sono arrabbiata con non so chi, e tutti e due ci prepariamo ad un viaggio di ritorno allucinante. Invece non sarà così.
PARTE 2
Allora giunge in nostro aiuto Bobo che ci chiede il nome del bambino che ci è stato abbinato...ce lo indicano, io lo vedo per un secondo solamente, poi le lacrime non mi lasciano più vedere niente. E' in piedi, vestito di azzurro, tra le gambe della sua Didi. Vorrei prenderlo in braccio ma so che non è una mossa intelligente e allora rimango li imbambolata a guardare papà Marco che tenta di entrare nelle sue grazie facendogli mille facce strane (...un grande per come ha gestito l'emozione!). Poi Bobo ci dice che dobbiamo prendere subito ognuno i nostri bimbi per andare a fare la cerimonia in comune e ci rassicura dicendoci che poi saremo ritornati alla casa dei bimbi per farci dare tutte le informazioni necessarie.La didi mi allunga Khai, lui comincia a piangere in modo disperato, ma Bobo mi dice che dobbiamo andare. Io lo tengo in braccio a fatica tanto si dimena e cerca di liberarsi dal mio abbraccio impacciato e insicuro e lo vedo allungare le manine verso la sua didi. Non stava solo piangendo si stava disperando e ribellando con tutte le forze che possedeva. Io mi sento morire, perchè non voglio che sia un trauma, e la didi corre da lui come una mamma a cui stanno portando via il proprio bambino. Le altre coppie invece non hanno nessun problema lasciare la casa con i loro bimbi in braccio.
Non so se fosse programmato o se vista la situazione l'hanno ritenuto necessario, comunque la Didi viene in pulman con noi e fa da baby sitter durante la "cerimonia del dare e del ricevere" con la quale lo stato Vietnamita ci considera ufficialmente i genitori dei bimbi.